Uscito dalla nativa Siberia solo nel 1990, dopo almeno mille anni trascorsi nella Russia del nord e nell’area di San Pietroburgo, scarsamente diffuso sul pianeta pur essendo, a detta di molti, il progenitore di quasi tutti i gatti a pelo lungo, è stato riconosciuto come gatto di razza a livello mondiale soltanto nel 1992. Il siberiano ha struttura grande e possente e impiega cinque anni per raggiungere la sua maturità. Ha dorso lungo con schiena arcuata, che appare orizzontale quando il gatto si muove. Il torace è arrotondato, i fasci di muscoli convessi sulla vita e il ventre rotondo e compatto si sviluppano con l’età. Le zampe sono rotonde, massicce e molto potenti, le posteriori, quando sono tenute stese, sono leggermente più lunghe delle anteriori. L’espressione del muso, dai contorni tondeggianti, è molto dolce, con occhi grandi e orecchie di media grandezza ben distanziate, con punte arrotondate. Il pelo, definito semilungo, è piatto e idrofugo con un folto collare, ed è adatto a fronteggiare il clima umido e ghiacciato del suo paese di origine; secondo studi effettuati negli USA, non provoca reazioni allergiche neppure in soggetti particolarmente sensibili. La coda è folta, lunga e affusolata. E’ un gatto forte, estremamente agile e gran nuotatore: il maschio ha una muscolatura eccezionalmente vigorosa, di prontezza e potenza eccellenti; la femmina è normalmente più leggera. Un "vero" siberiano ha nel carattere il suo punto di forza: dolce e riservato, affettuoso quanto basta, sempre attento e presente, sceglie con cura un “padrone”, a cui riservare un rapporto speciale. Si trova bene in montagna, al mare, sul lago, in campeggio, in barca, in città, sul calorifero di un monolocale o nel giardino di una grande villa........., purché si senta parte della famiglia
Senza pedigrèe? NO grazie !
Diffidate di chi vi vuol vendere un gatto di razza senza pedigree! Se chi vi cede il gatto non vi vuole rilasciare il pedigree, è perché, probabilmente, quel gatto il pedigree non ce l'ha affatto, oppure ce l'ha, ma il suo allevatore ha qualcosa da nascondere *problemi genetici o altro* e non vuole rilasciarvelo. Un pedigree costa a seconda dell'Associazione di appartenenza e viene rilasciato in tempi e con norme ben precise. Il prezzo di un gatto è dovuto a tutta una serie di fattori più articolati. TUTTE le associazioni feline obbligano i propri associati a cedere i propri gatti, giovani o adulti, col pedigree. Il pedigree è l'unico documento che comprova la purezza di un esemplare. Per chi vuole tutelare le proprie linee di sangue o non vuol far riprodurre gatti non conformi allo standard esistono i pedigree "Not for breeding", che confermano la genealogia di un gatto, ma impediscono che questo possa essere usato in riproduzione. I gatti con pedigree, inoltre, devono sottostare a tutta una serie di norme riguardanti le vaccinazioni e l'età di allontanamento dalla madre, il numero di volte che una madre può riprodursi. Gli allevatori riconosciuti sono soggetti a controlli da parte delle Federazioni di appartenenza, per garantire un livello minimo di pulizia e di sanità tra i propri esemplari.Spesso e volentieri gatti senza pedigree, venduti in negozio o da persone senza scrupoli, costano comunque più di gatti acquistati con regolare pedigree. Un gatto senza pedigree potrà piacervi, ma non vi garantisce sotto nessun punto di vista, da quello sanitario a quello economico.